Velomuseo


Museo diffuso della bicicletta 

L’idea di allestire un museo diffuso nasce dal desiderio di aggregare passioni e testimonianze di una cultura ciclistica che ha radici antiche nella società italiana, ma la cui memoria storica è frammentata tra gli addetti ai lavori presenti e passati e tra i collezionisti privati. In questo contesto il museo diffuso vuole proporsi come trait d’union tra le realtà già presenti sul territorio e valorizzarle ulteriormente attraverso il confronto e la visibilità che può dare l’aggregazione.
L’associazione Muovi Equilibri studia nuovi sistemi di mobilità sostenibile in cui la bicicletta gioca il ruolo principale; il Museo diffuso intende promuovere la cultura ciclistica attraverso lo stimolo emozionale che la
memoria storica può fornire. In aggiunta, l’organizzazione di eventi a sfondo storico, principalmente esposizioni e cicloraduni d'epoca, si pone come occasione di integrazione tra uomo e ambiente/territorio, con l’obiettivo di promuovere sul campo in maniera partecipativa ed emozionale le tematiche della mobilità a pedali studiate e promosse dall’associazione.


Obiettivi

Il progetto ha l'obiettivo di attirare le persone verso l'approfondimento del ruolo passato, presente e futuro che la bicicletta ha e può avere nella società. L'obiettivo è di costruire una rete di spazi fisici e spazi virtuali di coinvolgimento della gente all'approfondimento della cultura ciclistica e della mobili sostenibile, oltre che fornire nuove occasioni di incontro sia culturale che di svago.


Collaborazioni

Ci si avvarrà della consulenza e collaborazione di docenti e studenti di Scienze dei beni culturali. Hanno già aderito al progetto i Professori: Oscar Chiantore, Romero Alessandra, Leone Rosina, Ivaldi Gabriella, nonché alcuni studenti.


Pedalata su mezzi antichi

Il progetto del Velomuseo online sta verificando la fattibilità di un raduno/pedalata in bicicletta d'epoca (con servizio di noleggio del parco biciclette vintage dell'assozione) per l'autunno 2008 sulle colline del Monferrato: l'attività ha lo scopo di coinvolgere in maniera emozionale studenti (in particolare Torino, Asti, Alessandria) e curiosi in un percorso di riscoperta dei paesaggi e della tradizione contadina, attraverso un utilizzo divertente della bicicletta. L'iniziativa sarebbe realizzata con il supporto della Comunità Collinare Val Rilate.


Velomuseo online (archivio bibliografico)

E' in fase di progetto la realizzazione, all'interno del sito Internet generale, di una sezione dedicata alla storia della bicicletta che verrà arricchita da fotografie, documenti, racconti e interviste a personaggi celebri del ciclismo d'annata, come anziani artigiani, apprezzati collezionisti e semplici appassionati.





"L'uomo.. Per trasportare un grammo del proprio peso per un chilometro in dieci minuti, consuma 0.75 calorie.. è una macchina termodinamica più efficiente di qualunque veicolo a motore.. L'uomo in bicicletta può andare tre o quattro volte più svelto del pedone, consumando però un quinto dell'energia"


da Ivan Illich "Energie et équité"